Workshop

F to F - il workshop E S A G E R A T O 

riservato alle donne per un numero minimo di 6 elementi e un massimo di 10

Siamo abituate a considerare la femminilità qualcosa che viene definito e categorizzato dalla cultura dominante. Donne oggetto, bambole accondiscendenti, costruite, educate, per un mondo di uomini.

Cosa succederebbe se con la femminilità appariscente, urlata, esibita, chiacchierata, compissimo un primo passo verso un concetto queer della nostra femminilità? Se lustrini, paillette, ciglia finte, tacco 12 smettessero di essere il codice al servizio di un ordine “mainstream” e diventassero elementi di un piacere personale nel riscoprire un gioco di seduzione sul nostro corpo, per noi stesse, in un contesto queer che rompe ogni apparenza? Una consapevole performatività spinta all’eccesso, svuotata dei contenuti che generalmente le si attribuiscono.

La performatività del femminile è diventata una nuova frontiera. Il queening, in stile camp, incredibile a dirsi, è visto come un’ esclusiva degli uomini. Poi, è successo che drag queen donne si imponessero sulla scena internazionale; non senza fatica, perché l’eros, la costruzione dell’immaginario, i contenuti, la moda sono, ancora oggi, troppo spesso, esclusivo appannaggio di un mondo maschile. E la prima discriminazione è avvenuta, sovente, nello stesso contesto lgbt in cui tutto questo nasceva. 

Il nostro workshop non sarà tanto (non solo) un laboratorio di “trucco e parrucco”, non sarà un corso per drag queen, tantomeno una scuola di “donnità” (aiuto!); sarà un vero e proprio laboratorio in cui i cliché verranno estremizzati a nostro piacere fino a rielaborarli. Sarà un tentativo di far emergere i nostri immaginari per manipolare il tabù della femminilità. Un gioco allo specchio, come nel mondo di Alice, che rifrange, moltiplica e capovolge. Insomma, se ho voglia di andare a fare la spesa in minigonna, tacchi, scollatura mozzafiato, non è per rimorchio, ma perché IO sono FA-VO-LO-SA!

Il piacere di un corpo che si trasforma, attraverso lo specchio, mostra la nostra immagine riflessa che rimanda un nuovo spettro di infinite possibilità. Il rito della trasformazione aprirà il varco a logiche diverse, verso una dimensione in cui l’unica cosa che non sarà permessa è l’inibizione da ciò che si deve e non si deve fare.

Le partecipanti al workshop potranno portare vestiti a propria scelta e il trucco per la costruzione della loro identità alternativa ma, a disposizione, troveranno comunque una Style Station dove scegliere liberamente gli elementi con cui comporre le svariate possibilità. E' comunque consigliato di rompere completamente con il quotidiano. Ognuna è invitata a portare con sé degli oggetti che abbiano, secondo la propria sensibilità, un’attinenza con la rappresentazione del proprio immaginario al femminile e oggetti che vadano completamente contro un immaginario femminile stereotipato..

Victor Victoria 

Stereotipi, semplificazioni, performatività nei codici di genere

Scavallamenti di senso comune. Attraverso la performatività degli stereotipi, sveliamo il rituale dei generi

Workshop introduttivo alla performatività dei generi, aperto a Tutti 

per informazioni sui workshop e per booking

inviare una mail a genderoticafestival@gmail.com

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