pict by Claudia Papini

LO SCHIZZO

Drammaturgia e Regia: Maura Gigliotti

Ssupervisione allaRegia: Ennio Ruffolo

Interprete: Senith

Lo Schizzo è la storia di un passaggio dalla vergogna all’orgoglio. Una donna che cerca di ascoltare se stessa, le proprie necessità e il proprio desiderio demonizzato. Dal turbamento alla curiosità, un percorso duro, un racconto tutto in soggettiva delle sue esperienze che, da una sfera intima tenuta nascosta come oggetto di cui vergognarsi, gradualmente passa a una sfera pubblica, a una dimensione sociale e, a suo modo, politica.
Il racconto di Sara, una donna di circa quarant’anni, due figli e un  marito-padrone. Sara è obbligata a essere solo madre e moglie. Quando il suo matrimonio si sgretola per l’insoddisfazione esistenziale, comincia, tra mille contraddizioni, ad affacciarsi ad altre esperienze sessuali, reagendo ai sistemi di falsi valori che l’hanno ingabbiata. Scopre gradualmente la propria dimensione erotica, l’eiaculazione femminile, che dapprima ignora e vive con vergogna, timore, temendo di essere malata. In una struttura temporale sospesa continuamente tra flashback, anticipazioni e presente, Sara ritrova, in maniera anche tortuosa e sofferta, l’amore e il sesso. In definitiva, se stessa.

Tempo fa, in vetta alla lista delle parole più cercate sui motori di ricerca era Squirting. Lo si cerca come un fenomeno straordinario, al limite del bizzarro. Un mistero. O meglio, un tabù, benché addirittura già Aristotele e fino al XVII fossero numerosi i trattati di anatomia e medicina in cui si menzionava l’eiaculazione femminile. La stessa scienza ufficiale (per lo meno in Italia) in ambito accademico, sembra titubante, come timorosa se non addirittura ottusa, frettolosa nel liquidare il fenomeno con l’etichetta “Prolasso della vescica”. Un qualcosa di cui le donne si vergognano, qualcosa di sporco e malato da nascondere. E se ad essere liquidata fosse l’ottusità, il maschilismo, e se a farlo fosse una Lei stanca di aver obbligato il proprio corpo e la propria identità entro ruoli costrittivi che le sono stati imposti?
Spruzzami è la ricerca di un femminile che si appropria, attraverso il proprio corpo e la riflessione sulle proprie esperienze, della possibilità di costituirsi in quanto soggetto. Ne viene uno scontro con il “ruolo” impostole dal maschile, e un confronto diretto e aperto con la propria identità. 

Essere scandalizzati è un piacere. (Pier Paolo Pasolini)

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